
Diversi sono i dispositivi indossabili già disegnati per tenere sotto controllo i nostri parametri vitali, dal battito del cuore ai tracciati del sonno: un gruppo di inventori sta portando sul mercato un approccio user-friendly ed indossabile al monitoraggio delle onde cerebrali.
InteraXon è un’azienda canadese che lavora a tutto spiano per introdurre una fascia chiamata Muse, da indossare sulla fronte, che adopera 4 sensori per l’EEG (Elettro Encefalo Gramma) in grado di mostrare i tracciati del cervello. Nella release iniziale sarà possibile interfacciare Muse con gli smartphones ed i tablets (iOS ed Android) attraverso una specifica app, e i PC Windows, Mac e Linux attraverso un software stand alone: contestualmente, un kit di sviluppo fornito dall’azienda permetterà a tutti gli sviluppatori di produrre applicazioni che permettano a Muse di svolgere altre funzioni. I campi di impiego sono moltissimi, dal miglioramento delle prestazioni alle interfacce di controllo col pensiero.
Incredibile idea quella di indossare (come si fa con un paio di occhiali) una fascia che ci permetta di tenere sotto controllo i parametri del nostro cervello valutando, ad esempio, cosa accade quando siamo troppo nervosi o stressati, o al contrario ‘memorizzando’ gli stati d’animo che producono tracciati migliori per provare a riprodurli in una sorta di ‘playlist emotiva’. Ancora: cambiare canali, accendere le luci, usare un tablet o giocare unicamente con il pensiero. Il futuro di uno strumento simile può essere davvero brillante.
Attualmente Muse è in fase di raccolta fondi (ne ha già raccolti moltissimi) ed il lancio è pianificato per il 2013 al prezzo di 190€ circa: nel video potete dare un’occhiata al dispositivo.