Secondo Mark Zuckerberg, il futuro tra dieci anni sarà sempre più virtuale. Tra videochat, ologrammi, visori per la realtà aumentata e robot con cui chiacchierare, ecco la visione del futuro dell’uomo che ha realizzato un colosso di Internet (anche se al momento non naviga in ottime acque, visto il calo di condivisioni e di attività degli utenti del social).
Secondo Mark, dunque, a breve saremo sommersi dai video, useremo le chat per accedere a qualsiasi tipo di servizio e tutti saremo connessi alla Rete. Mark ne ha parlato aprendo l’annuale conferenza per sviluppatori F8 parlando di comunità globale: «La nostra missione è connettere le persone. Crediamo nel dare una voce a ogni individuo, nella libera circolazione di idee e culture tra diverse nazioni. Oggi però il mondo è pieno di voci che chiedono la costruzione di muri tra popolazioni. Ci vuole coraggio per scegliere la speranza invece che cedere alla paura, ma invece che alzare barriere, insieme possiamo creare ponti e dare un’opportunità a chiunque».
Un “problema”, secondo Zuckerberg, è che oggi ancora 4 miliardi di persone sono sprovvisti di connessione, per l’assenza di infrastrutture e i costi eccessivi per gli utenti: «Ci sono due miliardi di persone che vivono in zone coperte e possono permettersi di accedere alla Rete. Il problema è che ancora non conoscono le opportunità che internet è in grado di offrire oggi».
Sui video, secondo il creatore di Facebook gli utenti adorano i video in streaming, i contenuti in diretta: «Le persone adorano la diretta perché è più istintiva, meno artefatta, e anche le celebrità ne vanno pazze, visto che attirano molti più spettatori di uno show televisivo». Per questo presto Live Video occuperà una posizione tutta sua, per vedere chi è in diretta in quel momento in qualsiasi parte del mondo.