Il più grande telescopio europeo, che sarà costruito sulle Ande, sarà tutto italiano.
L’Italia ha infatti ricevuto la più grande commessa mai assegnata per un progetto di Astronomia da Terra: presso la sede dell’European Southern Observatory (ESO) è stato il contratto dall’importo complessivo di circa 400 milioni di euro, per costruire la cupola e la struttura meccanica di supporto del telescopio E-ELT (European Extremely Large Telescope). Il maxitelescopio, con uno specchio principale di 39 metri di diametro, sarà il più grande telescopio ottico/infrarosso mai costruito.
Ad ottenere la commessa è il consorzio di Società italiane ACe, composto da Astaldi, Cimolai ed EIE group subcontractor nominato. Il ministro Stefania Giannini ha celebrato l’evento: “oggi nella prestigiosa sede dell’ESO festeggiamo un altro successo della ricerca pubblica e dell’eccellenza industriale italiana in Europa. Con l’assegnazione del contratto per realizzare la struttura meccanica e la cupola del telescopio europeo estremamente grande (EELT) l’Italia conferma la sua capacità di leadership in settori scientifici di alta tecnologia che puntano lo sguardo a mondi da sempre di grande fascino per l’umanità”.
Il telescopio fornirà immagini circa 15 volte più nitide di quelle di Hubble; sarà costruito nel nord del Cile, in un sito già attrezzato allo scopo.