Dynaflash è un proiettore che mappa una superficie in movimento e deformata a 1000 fotogrammi al secondo. In pratica può proiettare un’immagine sempre stabile su qualsiasi superficie, non importa quanto si muova.
Avete mai visto un proiettore 1000fps capace inviare su una bandiera al vento immagini che si muovono perfettamente in sincrono? Si fa prima a mostrarvi Dynaflash che a spiegarlo, e infatti ve lo mostrerò, poi ci ragioniamo un po’ su:
Il progetto nasce nell’Ishikawa Watanabe Lab, una facility dell’Università di Tokio che si occupa di ricercare ed applicare nuove tecnologie: questo è uno dei suoi progetti più riusciti e promettenti.
Il segreto? Una griglia ad infrarossi
Dalla presentazione della ricerca apprendo che il nodo cruciale di tutta la tecnologia sta in uno strumento che potrà essere impiegato con successo anche in altri campi. L’immagine trasmessa dal proiettore resta indeformabile adattandosi a velocità incredibile perchè viene letteralmente “modellata” su una griglia invisibile agli infrarossi che viene utilizzata come base.
1000fps, un proiettore più veloce della realtà
Grazie a questo “mirino elettronico agli infrarossi” il metodo sviluppato dal team è in grado di ottenere la deformazione “adattiva” dell’immagine ad una velocità di ben 1.000 fps, mille fotogrammi al secondo anche quando il piano su cui viene proiettata cambia bruscamente e rapidamente.
Utilizzando queste due tecnologie già brevettate dal Laboratorio, DynaFlash e Deformable Dot Cluster Marker, si ottiene una nuova mappatura dinamica per il proiettore 1000fps su una superficie deformabile non rigida.
Una maglia, una bandiera, una facciata di abitazione, qualsiasi oggetto fisso o mobile sia ‘marcato’ all’infrarosso può accogliere immagini indeformabile. Ogni parte della realtà tangibile potrà costituire una base per progetti avanzati di realtà aumentata.
Oggetti “dipinti” di trame, immagini e colori che cambiano potranno diventare di uso comune tra qualche anno anche grazie a questa tecnologia.