Brutte notizie per circa il 40% dell’umanità che vive vicino a una zona costiera.
Un recente studio mostra che il livello dei mari sta aumentando più velocemente di quanto previsto anche dai modelli di cambiamento climatico più pessimistici.
Scienziati dell’Università di Copenaghen e del Bjerknes Center for Climate Research in Norvegoa hanno sviluppato un nuovo modello matematico per calcolare la sensibilità del livello dei mari all’aumento della temperatura. I risultati dello studio sono stati pubblicati martedì sulla rivista Ocean Science. Potete leggerli qui.
Livello dei mari? Alta marea
La previsione dei ricercatori non è per niente rosea: se vogliamo rimanere in linea con i modelli e le previsioni climatiche esistenti, dice lo studio, l’economia globale dovrà ridurre ulteriormente le emissioni di carbonio.
Di quanto, esattamente? Di molto. Servono altri 200 miliardi di tonnellate metriche. “Equivalgono a circa cinque anni di emissioni. Cinque anni oltre a quanto avevamo già considerato,” dice il coautore dello studio e geofisico di Copenaghen Aslak Grinsted.
Calzini bagnati
Il nuovo studio afferma che il livello dei mari potrebbe aumentare di mezzo metro entro la fine del secolo se le temperature aumentassero solo di mezzo grado Celsius. A due gradi Celsius (un livello di surriscaldamento globale che a questo punto si ritiene molto più probabile) il livello dei mari potrebbe crescere di un intero metro.
Gli scenari disegnati fino ad ora in quanto all’innalzamento del livello dei mari sono troppo prudenti.
Serve a tutti i costi rivedere i modelli impiegati, e soprattutto incrementare il più possibile i metodi e le pratiche per ridurre la CO2.