Realtà aumentata e dispositivi indossabili crescono a vista d’occhio. Per questo non sorprende che Facebook abbia sviluppato un nuovo braccialetto intelligente che può fungere da controller per la realtà aumentata. Sorprende, e molto, COME funziona questo nuovo giocattolo del Project Aria.
Il nuovo braccialetto intelligente del gigante di Menlo Park si basa su sensori che ricevono segnali nervosi elettrici sul polso per interpretare i movimenti della mano. È un processo noto come elettromiografia, o EMG, e trasforma di fatto i pensieri in azioni. Questo consente di interagire con il mondo virtuale semplicemente attraverso sottili movimenti delle dita.
La realtà al polso
Sorprendente, vero? Ma non temete: questo controller non leggerà i vostri pensieri. Solo alcuni, praticamente. Immaginate il modo in cui scattate le foto e scegliete di condividerne solo alcune. In questo senso, potreste avere centinaia di pensieri ma scegliere di agire solo su alcuni. Quando ciò accade, il cervello invia un segnale al corpo, dicendo alle vostre mani e alle vostre dita di muoversi in un modo specifico. Il cervello, primo vero controller, dice alle mani di iniziare a muoversi per scrivere, e le mani eseguono.
Questa smart band AR funzionerà decodificando quei segnali e traducendoli in comandi per il tuo dispositivo. Pertanto, non dovrete temere che il controller faccia tutto ciò che pensate: la cosa strabiliante è la sua capacità di saper distinguere tra i semplici pensieri e l’intenzione di agire.
Che vantaggi può portare questo controller da polso per la realtà aumentata?
L’utilizzo di un EMG così preciso da poter comprendere e interpretare il movimento delle dita può portare a un mondo di nuovi vantaggi. Uno di questi è che potrebbe non essere necessario sforzarsi di muovere un dito per alcune azioni utili. Pensare di digitare su una tastiera virtuale a una velocità molto più elevata rispetto all’utilizzo di una tastiera meccanica lo renderebbe uno dei migliori strumenti di produttività. O ancora: immaginate di navigare in un sito con la velocità di un lampo, o di interagire in un ambiente di realtà virtuale.
Attualmente, Facebook sta mettendo a punto le basi per l’utilizzo di questo controller basato su EMG. Ma un principio interessante è quello che chiamano “click intelligente”. Consente di fare clic su un menu solo spostando le dita, senza premere alcun pulsante fisico. Interessante per chi lavora molte ore al computer rischiando dolori articolari e sindromi del tunnel carpale.
Un controller che si adatta a ciò che sa di te. Non oso pensare a cosa viene dopo.