Questa settimana il più grande gruppo di gioielli del mondo, Pandora, ha annunciato che cesserà di vendere tutti i diamanti estratti da miniere e passerà esclusivamente alla vendita di diamanti sintetici fabbricati in laboratorio.
Nel megatrend dei marchi che aumentano la “connessione sentimentale” con il loro pubblico, questo trend rischia di spaccare il mercato. Ricordate la fine delle pellicce? L’estrazione di diamanti è una pratica che ha la comprovata esperienza di contribuire notevolmente alla guerra e alle violazioni dei diritti umani in tutto il continente africano.
Il CEO di Pandora Alexander Lacik ha detto alla BBC che abbandonare i diamanti estratti a favore dei diamanti sintetici è “la cosa giusta da fare”. E non è la prima in questa direzione: nel giugno scorso lo stesso CEO ha annunciato che il marchio danese utilizzerà per i suoi gioielli solo oro riciclato.
Bella mossa. Che produrrà conseguenze.
Confesso che considero una mossa intelligente quella di Pandora. Punta ad eliminare un elemento non cruciale della sua attività (è molto più forte su gioielli non tradizionali) trasformando un possibile punto debole in un punto di forza. Sfruttare i diamanti sintetici non è solo più etico, è anche molto più economico. Per loro e per i clienti (anche se meno).
“Possiamo essenzialmente creare lo stesso risultato che la natura ha creato, ma a un prezzo molto, molto diverso”, ci tiene a dire Lacik. Ha ragione: i costi sono circa un terzo rispetto ai diamanti estratti.
La svolta sui diamanti sintetici può accelerare un processo già in atto
La produzione di diamanti estratti è diminuita lo scorso anno dopo aver raggiunto il picco nel 2017. La pandemia ha avuto effetti catastrofici sul mercato dei diamanti, causando un calo della produzione di circa il 18%.
I diamanti sintetici da laboratorio di Pandora partono da circa 300 euro, e vengono prodotti nel Regno Unito. L’azienda spera di espandere il proprio mercato al di là di fidanzamenti e matrimoni, grazie al prezzo ribassato. Ed è solo l’inizio: ricerche recenti promettono di diffondere diamanti low cost ovunque e in tutti i settori (dai gioielli alle batterie)
Riducendo l’onere che l’estrazione di diamanti ha avuto sull’umanità e sul nostro ambiente, questa “svolta” appare intelligente e sensata. Di naturale c’è solo il diamante: la sua estrazione no.