Nel 2020 il governo degli Stati Uniti ha speso più di 18 miliardi di dollari per finanziare i produttori di farmaci. Il suo impulso per far realizzare alle aziende un vaccino contro il Covid ha portato ad almeno cinque prodotti efficaci in tempi che per gli standard del passato erano impensabili.
Ora lo sforzo economico è cambiato: il governo USA ha messo i primi 3 miliardi di dollari in un’area di ricerca fino ad oggi trascurata. Una cura al Covid-19. Pillole per combattere il virus nelle prime fasi dell’infezione, come oggi facciamo per combattere un’influenza.
È tempo di accelerare verso la cura
ll nuovo programma, annunciato giovedì dal Dipartimento della salute e dei servizi umani americano, è già tracciato. Avrà il compito di accelerare le sperimentazioni cliniche di alcuni promettenti farmaci candidati. Se tutto va bene, alcune di queste prime pillole potrebbero essere pronte entro la fine dell’anno.
Non è tutto: il programma di cura antivirale per le pandemie sosterrà anche la ricerca su farmaci completamente nuovi, non solo per il Sars-CoV2, ma per altri virus che potrebbero causare future pandemie. Un certo numero di altri virus, tra cui l’influenza, l’HIV e l’epatite C, possono essere trattati con una semplice pillola.
Ad ogni modo, nonostante più di un anno di ricerca non esiste ancora una cura del genere, una pillola per trattare una persona prima che il coronavirus vada fuori controllo. L’operazione Warp Speed, il programma dell’amministrazione Trump per accelerare la ricerca, ha investito molto più denaro nello sviluppo del vaccino che di una cura.
La fine del Covid? In farmacia
Il dottor Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale per le allergie e le malattie infettive e sostenitore chiave del programma, dice di non vedere l’ora che i pazienti Covid-19 possano ritirare la cura in forma di pillole antivirali in farmacia non appena risultano positivi al coronavirus o sviluppino i sintomi.
Mi sveglio la mattina, non mi sento molto bene, l’olfatto e il gusto scompaiono, mi viene il mal di gola.Chiamo il mio medico e dico: ‘Ho il Covid e ho bisogno di una prescrizione’.
Lo scenario prossimo venturo descritto di una cura antivirale descritto da Fauci in una recente intervista.
Non è troppo bello per essere vero. L’impressione è che la fine del Covid, la sua vera “normalizzazione” sia proprio in una cura da trovare semplicemente in farmacia.