La fotobiomodulazione è una forma di terapia della luce a basse dosi in grado di alleviare il dolore e promuovere la guarigione e la rigenerazione dei tessuti. Secondo un nuovo studio, ora, la fotobiomodulazione può accelerare la guarigione delle ustioni.
La ricerca, pubblicata su Scientific Reports, rileva che la terapia di fotobiomodulazione accelera il recupero dalle ustioni. Soprattutto, riduce l’infiammazione nei topi attivando il TGF-beta 1 endogeno, una proteina che controlla la crescita e la divisione cellulare.
I risultati possono cambiare i trattamenti terapeutici per le ustioni, ed è un gran colpo. Le ustioni colpiscono più di 6 milioni di persone in tutto il mondo ogni anno, dice il ricercatore principale Praveen Arany, assistente professore di biologia orale presso l’Università della Buffalo School of Dental Medicine.
Fotobiomodulazione: contro le ustioni un bagno di luce?
“Usiamo efficacemente la terapia di fotobiomodulazione a supporto delle cure oncologiche, nella degenerazione maculare senile e nel morbo di Alzheimer”, dice Arany.
Una caratteristica comune tra questi disturbi è il ruolo centrale dell’infiammazione. Il nostro lavoro fornisce prove della capacità del TGF-beta 1 attivato dalla fotobiomodulazione di mitigare le ustioni e promuovere al contempo la rigenerazione dei tessuti
Le fasi della ricerca
Lo studio ha misurato l’effetto della fotobiomodulazione sulla chiusura delle ustioni di terzo grado. L’osservazione è durata per un periodo di nove giorni. Il trattamento ha attivato il TGF-beta 1, che ha stimolato vari tipi di cellule coinvolte nella guarigione. Tra queste i fibroblasti (le principali cellule del tessuto connettivo del corpo. Svolgono un ruolo importante nella riparazione dei tessuti, anche dopo le ustioni) e i macrofagi (cellule immunitarie che riducono l’infiammazione. E non solo: puliscono i detriti cellulari, e combattono le infezioni).
I ricercatori hanno anche sviluppato un preciso protocollo di guarigione delle ustioni per i trattamenti di fotobiomodulazione per garantire che l’uso del laser non causi inavvertitamente ulteriori lesioni termiche.
L’efficacia della fotobiomodulazione nel trattamento del dolore e nella stimolazione della guarigione è stata documentata in centinaia di studi clinici e migliaia di articoli accademici. La terapia è stata recentemente raccomandata come trattamento standard per alleviare il dolore da mucosite orale associata al cancro (infiammazione e lesioni in bocca).