La startup di veicoli elettrici Arcimoto ha collaborato con la società di tecnologia autonoma Faction Technology per sviluppare D1, un veicolo di prossima generazione di consegne rapide senza conducente. Con una significativa riduzione delle emissioni e un migliore servizio al cliente, il veicolo fornirebbe una soluzione altamente efficiente per le consegne dell’ultimo miglio.
Faction D1 è un veicolo che combina l’autonomia con la teleoperazione umana a distanza. Ha la stessa trasmissione dei popolari Fun Utility Vehicles (FUV) di Arcimoto, il che significa che può raggiungere velocità fino a 120 km/h e ha un’autonomia di circa 160 chilometri (100 miglia).
Consegne rapide: molto, molto rapide
“Le tecnologie scalabili di veicoli senza conducente richiedono una particolare ingegneria a livello di telaio, che possiamo sviluppare molto più rapidamente con la piattaforma all’avanguardia di Arcimoto”, dice il CEO di Faction Ain McKendrick. “Il prodotto finale sarà un piccolo e ultra-efficiente veicolo di consegne rapide senza conducente che inquina meno e costa meno”.
In sintesi: dimensioni più “sartoriali” del veicolo maggior velocità aumenteranno considerevolmente efficienza, sostenibilità, versatilità. Oltre all’uso generale della flotta su richiesta, è possibile personalizzare l’area di carico per specifici carichi utili e applicazioni speciali.
Soluzioni del genere offriranno notevoli risparmi sui costi, specie nelle consegne rapide in percorsi urbani nel raggio di 8 chilometri (5 miglia). Le spese di servizio? Sono stimate in meno di 1 euro al chilometro (2 dollari per miglio) per le consegne rapide.
E la sicurezza? Se questi ‘cosi’ iniziano anche a correre…
Faction D1 è equipaggiato con sensori e sistemi di sicurezza all’avanguardia: questo dovrebbe farmi stare più tranquillo, immagino? In realtà mi fa stare più tranquillo il fatto che la velocità sarà tarata sull’effettivo ingombro dl percorso. ‘Cosi’ come questi correranno un po’ di più in piccoli tratti sgombri o sulle tangenziali, per rallentare in area urbana.
Ad ogni modo ci sono pochi dubbi: implementare veicoli elettrici ultra efficienti su larga scala per le consegne rapide cambierà le regole del gioco per la logistica dell’ultimo miglio.