Prima di parlare di questa Dayoo Kitchen e del vapore, lasciatemi spendere due parole d’amore per la lavastoviglie “tradizionale” contemporanea… Mi fa comodo: il compito a casa tocca a me, il family guy che la “nutre” ogni sera sono io. Non nego però che abbia enormi difetti.
Quali? Beh, uno fra tutti: è in pratica un autolavaggio per piatti. No? Spruzza semplicemente acqua calda in ogni direzione, cercando di rimuovere il cibo e lo sporco: non si concentra sulle macchie perché non può “vederle”, e spreca un sacco d’acqua cercando di pulire tutti i piatti indipendentemente da quanti sono e come sono disposti.
Meglio lavarli nel lavello?
Tutta la vita. È molto più efficiente in termini di risorse, perché si utilizza una quantità adeguata di acqua. Il problema delle macchie non si pone: con la nostra intelligenza naturale lavoriamo più duro dove serve. Ho detto “lavoriamo”? Ecco. Come se durante la giornata stessimo con le mani in mano. Non si può fare. Non avete idea di quanti piatti sporchi possa produrre una famiglia di tre persone con una bimba quattrenne in grado di sporcare le cose semplicemente GUARDANDOLE.
Ecco perchè mi si sono drizzate le orecchie scoprendo questa Dayoo Kitchen. Con il suo aspetto da punto di ricarica per auto elettriche, questa lavastoviglie “portatile” sta sul bancone di cucina ed è la fusione di entrambi i metodi: lava come (meglio?) di una lavastoviglie, ma a mano e in poco tempo.
Dayoo Kitchen sfrutta un getto di vapore a 105° C (221°F) e ad alta pressione per pulire e sterilizzare i piatti. Minuscole goccioline di acqua calda che fanno fuori lo sporco dai piatti in pochi secondi senza ammollo, sapone e strofinare.
Fate l’amore con il vapore
Il vapore caldo fa un lavoro migliore per rimuovere il grasso e il cibo da piatti e cucchiai, e l’ugello aerato usa meno acqua di qualsiasi rubinetto convenzionale, risparmiando tempo e risorse nel processo. Secondo il produttore, Dayoo spruzzare i piatti è semplice come annaffiare le piante.
Dayoo è progettato per fornire un’alternativa alle grandi e costose lavastoviglie disponibili sul mercato, che consumano acqua ed energia. Non tutti hanno abbastanza spazio o denaro per una lavastoviglie ma tutti hanno bisogno di lavare i piatti, quindi Dayoo combina i vantaggi chiave delle lavastoviglie in un piccolo elettrodomestico dal prezzo contenuto.
Come funziona la lavastoviglie a vapore Dayoo Kitchen?
L’intero dispositivo è semplice come sembra. Una doccetta permette di spruzzare gli utensili, mentre un modulo a parete a pressione pulisce e riscalda l’acqua. L’intero sistema ha un unico quadrante continuo che controlla la quantità di pressione dell’acqua, così come un grilletto sulla doccetta che permette di dirigere il vapore caldo sui piatti. Dayoo, come detto, può riscaldare l’acqua fino a 105° (221°F), il che solleva problemi di sicurezza. L’azienda, interpellata sul punto, sostiene però finché la tua mano è a 10 centimetri (4 pollici) di distanza dall’ugello, sei perfettamente al sicuro. Sarà.
Va anche detto che appena il vapore viene “sputato” fuori si raffredda fino a 50° C (122° F): scotta sempre un po’, ma è sicuro per utensili e altri oggetti, pur restando aggressivo sulle macchie. La “doccetta”, in sintesi, fa fuori lo sporco e poi sterilizza la stoviglia.
Certo, Dayoo è ancora uno strumento di pulizia manuale, ma ciò che manca rispetto ad una lavastoviglie automatica è più che compensato da risparmio energetico, impatto ambientale e rapidità.
Nel caso vi interessi (come sempre NON È una sponsorizzazione, non ho ricevuto soldi dall’azienda, non ho ricevuto un campione dall’azienda, ho fatto tutto io e non mi stancherò mai di ripeterlo) sta chiudendo una campagna di crowdfunding su Indiegogo.
Al momento in cui ho trovato il dispositivo, la campagna aveva già raccolto oltre 200.000 euro di fondi. Dayoo Kitchen costerà 249$, ma restano una 70ina di pezzi al prezzo riservato ai primi “finanziatori” del progetto.