Buon compleanno, Regina Elisabetta! La monarca più longeva della storia moderna regna da decenni, e ha presieduto ad alcuni dei cambiamenti più importanti della storia britannica. Ma che dire di quelli tecnologici? Come è cambiato il mondo “durante” il tuo regno, Lizzy, my dear? Diamo un’occhiata ad alcuni dei più grandi momenti della tecnologia negli ultimi 96 anni.
La Regina Elisabetta è nata nel 1926. Da allora:
-1927: Prima trasmissione televisiva commerciale al mondo.
Il 22 agosto 1927 un incontro di boxe tra due pesi massimi, trasmesso in diretta dal London Palladium, segnò l’inizio dello sviluppo della tv. Si, proprio nel Regno Unito! Da qualche tempo John Logie Baird aveva inziato degli esperimenti. La nostra beniamina aveva poco più di un anno, ma non si perse molto: la qualità dell’immagine era scarsa e c’erano frequenti interruzioni dovute a difficoltà tecniche. Tuttavia, la trasmissione fu un successo e oggi la televisione è parte integrante della cultura britannica: difficile immaginare un mondo senza di lei, proprio come senza la Regina Elisabetta.
-1937: Primo hovercraft al mondo.
Un ingegnere britannico di nome Christopher Cockerell cercava un’idea per un nuovo tipo di nave. Immaginò un’imbarcazione che potesse galleggiare su un cuscino d’aria, andando su terra e acqua con facilità. Dopo molti tentativi falliti, riuscì finalmente a costruire il primo hovercraft. Come andò? Come al solito: fu deriso da tutti. Un ufficiale della marina lo definì addirittura “una completa follia”. In realtà l’hovercraft oggi è usato in tutto il mondo. Anche qua, niente giretto inaugurale: la Regina Elisabetta aveva appena 11 anni.
-1947: Primo volo supersonico.
Il 14 ottobre 1947 il mondo cambiò per sempre quando il Bell X-1 divenne il primo aereo a raggiungere velocità supersoniche. L’aereo fu pilotato dal pilota collaudatore Chuck Yeager, che raggiunse una velocità massima di Mach 1.06 (1126 chilometri all’ora, o 700 miglia all’ora) durante il suo storico volo. Ancora oggi i viaggi supersonici sono relativamente rari, ma il volo di Yeager aprì la strada al Concorde e ad altri suoi “colleghi”. Appena un mese dopo, la Regina Elisabetta sposava il suo Filippo nell’Abbazia di Westminster.
-1957: Primo satellite lanciato in orbita.
Il 4 ottobre 1957, l’Unione Sovietica lanciò lo Sputnik 1, il primo satellite ad orbitare intorno alla Terra. Il lancio segnò una pietra miliare nella storia dell’esplorazione spaziale. Solo quattro anni dopo, il 12 aprile 1961, Yuri Gagarin divenne il primo essere umano a viaggiare nello spazio. Poco dopo, durante la sua visita in Inghilterra, pranzò proprio con lei, la Regina Elisabetta. Oggi gli esseri umani continuano a spingere i confini dell’esplorazione spaziale sulla Luna, Marte e oltre. Tutto iniziò con quel primo piccolo satellite, lo Sputnik 1. Chi avrebbe mai pensato che un oggetto così piccolo potesse avere un impatto così grande sul mondo?
-1964: Primo incontro di Higgs con l’omonimo Bosone
Nell’estate del 1964, l’anno in cui la nostra Regina Elisabetta diede alla luce il suo terzogenito Eduardo, il fisico scozzese Peter Higgs stava studiando il comportamento delle particelle subatomiche e si imbattè in una nuova particella (teorica). Era così contento che presentò un articolo al Physical Review Letters. L’editore (che doveva essere uno dei commentatori scettici della pagina Facebook di Futuro Prossimo) rifiutò l’articolo, dicendo che era “troppo speculativo”. Oggi, il bosone di Higgs è una delle particelle più importanti della fisica.
-1971: Prima e-mail inviata. E primo processore.
Tutti sanno che quell’anno l’Apollo 14 atterrò (ancora) sulla Luna, e che finì la guerra del Vietnam, ma questo post parla di prime volte. E nel 1971 ce ne sono ben due. Oggi ci affidiamo all’e-mail per tutto, ma non è sempre stato così. Volavano ancora piccioni viaggiatori quando la Regina Elisabetta era già maggiorenne! L’informatico Ray Tomlinson spedì quell’anno il primo messaggio di posta elettronica. Forse non aveva capito la portata storica dell’evento, perchè scrisse (a sé stesso) solo “QWERTYUIOP”. Non fu il messaggio più emozionante della storia, ma segnò di certo un momento significativo nello sviluppo della comunicazione moderna, seguito allo sviluppo (nel 1969) di ARPANET, il precursore di internet. Il 15 novembre, invece, Intel rilasciò il primo microprocessore al mondo: il 4004. Il chip fu progettato da un team di ingegneri guidati da Federico Faggin e rivoluzionò l’industria del calcolo elettronico. Oggi i microprocessori sono una parte essenziale di quasi tutti i dispositivi elettronici: un po’ come la Regina Elisabetta è parte del nostro immaginario collettivo, diciamocelo.
-1981: primo lancio dello Space Shuttle
Anno difficile per la Regina Elisabetta, questo. Fu oggetto di ben due attentati, entrambi sventati. Per la verità, in uno le furono esplosi contro 5 colpi di arma da fuoco caricata a salve, ma non è una cosa carina. A Reagan quello stesso anno andò peggio, ma si salvò lo stesso. Anyway, sul piano tecnologico il 12 aprile 1981 registrò il volo del primo Space Shuttle, il Columbia. L’equipaggio di sei persone trascorse due giorni nello spazio, conducendo esperimenti sulla fisiologia umana e sull’osservazione solare. Al loro ritorno, quei ragazzi furono accolti come degli eroi: ci credo, lo Shuttle fu una parte essenziale della nostra esplorazione spaziale, e ha giocato un ruolo anche nella costruzione della ISS.
-1983: prima chiamata al telefono cellulare.
Il 3 aprile di quell’anno il dottor Martin Cooper della Motorola fece la prima chiamata col suo bel cellulare nuovo, un DynaTAC 8000X che non brillava per leggerezza. E fu molto crudele: chiamò il dottor Joel S. Engel dei Bell Labs, il suo principale rivale nella corsa alla creazione del telefono cellulare. La chiamata durò solo pochi secondi (forse fu mandato al diavolo), ma fu un momento fondamentale nella storia. Oggi facciamo tutti affidamento sui telefoni cellulari… tranne la Regina Elisabetta. Sapete che solo due persone conoscono il suo numero di cellulare? Sono sua figlia, la principessa Anna, e il suo manager delle corse di cavalli, John Warren.
-1996: primo mammifero clonato, la pecora Dolly.
La pecora Dolly è nata ad Edimburgo il 5 luglio 1996 ed è stata il primo mammifero ad essere clonato da una cellula adulta. Fu clonata da Ian Wilmut a partire da una cellula della ghiandola mammaria e prese il nome della cantante country Dolly Parton. La comunità scientifica rimase scioccata: tutti pensavano che sarebbe stato impossibile clonare un mammifero adulto. A volte le cose impossibili accadono: un po’ come resistere per 50 anni con una persona accanto: un anno dopo, nel 1997 la Regina Elisabetta celebrò il 50° anno di matrimonio con Filippo (a proposito di Edimburgo). Come passa il tempo!
-2006: I primi social si affacciano sul mondo
Oggi basta aver superato i 50 anni e farsi scappare un “buongiornissimo” per beccarsi l’appellativo di Boomer. Provateci voi, invece, a scoprire che esistono i social network a 80 anni suonati. Il 2006 infatti non fu solo occasione per l’ottantesimo compleanno della Regina Elisabetta, ma anche quello dell’affermazione dei social. Facebook stava per fare la sua comparsa sui cellulari di tutto il mondo, e nel frattempo in pochi mesi nacquero Myspace e Twitter. Proprio come la Regina Elisabetta, i social sono diventati parte integrante della nostra vita. Li usiamo per rimanere in contatto con la famiglia e gli amici, per ottenere notizie e intrattenimento, perfino per trovare partner. Una manna per le nostre, se escludiamo che possono creare dipendenza, danneggiare la nostra salute mentale, ospitare odio e bullismo, censurare le opinioni. Ma hanno anche dei difetti. Chissà cosa ci riserveranno nel prossimo futuro?
In conclusione
In 96 anni, il mondo è cambiato molto, grazie all’innovazione tecnologica. Dalla prima telefonata al cellulare al lancio del razzo più grande del mondo, passando per iPhone e Tablet (2007 e 2010), la prima ricerca su Google (1998) e mille altre cose, la tecnologia ha fatto molta molta strada.