Molti di noi danno per scontata la nostra capacità di parlare con gli altri in una lingua condivisa. Non è così. Oltre 70 milioni di persone in tutto il mondo hanno problemi anche nelle interazioni sociali di base. La causa? Le barriere che ancora persistono tra chi parla la lingua dei segni e chi non sa farlo. Voicee è un dispositivo intelligente che “ascolta” e permette di visualizzare sottotitoli e didascalie in modo che gli individui con problemi (o privi) di udito possano capire ciò che altre persone stanno dicendo.
Parole, parole, parole
I Voicee somigliano vagamente ai gloriosi Google Glass: questi occhiali hanno un microfono con cancellazione del rumore davanti e per visualizzare i sottotitoli un display intelligente all’interno della lente. La lente, peraltro, può essere graduata come quelle di qualsiasi paio di occhiali da vista. C’è anche un touchpad integrato nelle stanghette, per controllare il sistema: elementi integrati dopo diversi confronti con alcune comunità di non udenti, fa sapere l’azienda produttrice.
Il dispositivo funziona registrando ciò che l’altra persona sta dicendo a chi lo indossa e proiettando quelle frasi come sottotitoli quasi in tempo reale attraverso una lente. Gli occhiali non hanno bisogno di alcuna attrezzatura di supporto aggiuntiva e possono mostrare sottotitoli (per ora) in cinque lingue. Pesa di meno di 100 grammi (3,5 once) e può funzionare per più di 24 ore con una sola carica.
Sottotitoli e smart glass: chi la dura la vince
La soluzione tecnologica di fornire sottotitoli ai non udenti attraverso occhiali intelligenti non è nuova: poco prima del Covid, a gennaio 2020, vi avevo presentato un progetto interessante. Si chiama Smart Caption ed è stato adottato dal National Theatre di Londra. Smart Caption può essere considerato un po’ come il ”papà” di questo nuovo dispositivo, anche se non ha le stesse caratteristiche.
Gli occhiali Voicee sono attualmente oggetto di una campagna Indiegogo per commercializzare in massa quello che attualmente è solo un prototipo. Il successo della campagna permetterà la vendita del dispositivo, ad un prezzo di lancio fissato sui 500 euro circa.
Non vediamo l’ora di veder trionfare questa ed altre innovazioni progettate per promuovere l’inclusività. Avanti Voicee!