Oggi è praticamente impossibile ricordare un tempo prima degli schermi, ma anche immaginare un futuro senza di loro non è facile: a provarci sarà EyeJets, una startup che sfrutta una tecnologia innovativa.
Dopo una lunga e illustre carriera nell’industria della difesa israeliana, nel 2017 il consulente di intelligenza artificiale Edu Strul ha avviato una nuova iniziativa con l’esperto di ottica Dr. Joshua Gur. EyeJets è nata prima in ottica militare, poi è stata ripensata anche in ottica civile e commerciale, per “aggredire” il mercato degli occhiali intelligenti.
Ma gli occhiali intelligenti non esistono già?
In principio furono i Google Glass. Poi, via via, molte Big Tech hanno tentato la strada di mettere i computer direttamente sul nostro naso. Gli ultimi in ordine di tempo? Gli occhiali di Facebook/Rayban e i ThinkReality A3 di Lenovo.
Il prodotto, però. Il prodotto che cambi l’inerzia non c’è. Qualcosa che faccia ciò che iPhone ha fatto alla telefonia. Un dispositivo, in sintesi, che indossino tutti.
Perché dovrebbe riuscirci EyeJets?
Perché adotta un approccio del tutto diverso, a detta del suo CEO. Invece di proiettare i dati digitali da computer o smartphone sulle lenti degli occhiali, li proiettano direttamente nella retina dell’occhio.
A dire il vero anche questo viene già sperimentato (con non pochi problemi, perché l’occhio si muove molto e le immagini arrivano sfocate). Diversamente dalle altre aziende, però, la tecnologia EyeJets abbina il tracciamento oculare: il tuo occhio si muove? La proiezione si “corregge” in tempo reale, adattandosi al movimento.
In altri termini, leggo dal sito ufficiale della startup, le immagini proiettate sulla retina da questi occhiali intelligenti saranno sempre al centro del campo visivo. E questo può fare la differenza.
Come cambieranno le cose
Il prossimo mese EyeJets presenterà la sua tecnologia al mondo durante una convention su realtà virtuale e aumentata che si terrà in Portogallo.
Da allora, tutto dipenderà dai finanziatori. E, ça va sans dire, dalla resa medica di tutto il dispositivo. Certo, riuscire a proiettare nei nostri occhi delle immagini finalmente stabili è una svolta incredibile, ma si tratta sempre di sparacchiare laser sulla retina.
Passati questi step, però, sono certo che questa tecnologia cambierà totalmente il nostro modo di vedere il mondo.