Soffrire di neuropatia diabetica può essere un vero incubo, ma alcuni studenti d’ingegneria della Rice University (USA) hanno creato un dispositivo che potrebbe rivoluzionare la vita di chi ne è affetto: si chiama StimuSock. È una soletta indossabile che combina la stimolazione elettrica transcutanea dei nervi (TENS) per bloccare i segnali di dolore al cervello e la terapia vibrazionale per migliorare l’equilibrio.
Una soletta antidolore
A differenza dei farmaci o dei dispositivi vibrazionali ingombranti oggi in commercio, StimuSock è portatile ed estremamente semplice da usare. Il team di ricerca ha lavorato per creare un design user-friendly, con l’obiettivo di rendere il dispositivo comodo da indossare per l’intera giornata. Proprio come una normale soletta per scarpe! Yannie Guo e Abby Dowse, due dei ricercatori coinvolti nel progetto, sottolineano come il dispositivo riesca a combinare due terapie altamente efficaci in un unico oggetto che non solo è assolutamente non invasivo, ma che con pochi miglioramenti può diventare perfino comodissimo.
Benefici sotto controllo
La soletta tecnologica può essere gestita tramite la solita, immancabile app per smartphone che permette ai pazienti di controllare tipo, intensità e durata dello stimolo terapeutico. Plus: permette anche di selezionare le aree specifiche del piede su cui agire. Per essere precisi, Stimusock stimola tre regioni del piede: la parte anteriore, quella centrale e quella posteriore dell’intersuola.
Nella presentazione, tenuta ieri, il team ha presentato già il design finale della soletta. Prevede una batteria che duri abbastanza da garantire fino a quattro sessioni di terapia TENS da 30 minuti al giorno. E che operi in standby per il resto della giornata.
Lo considero un bel passo avanti nel trattamento della neuropatia diabetica, una condizione che colpisce fino alla metà delle persone affette da diabete. Questa “semplice” soletta potrebbe migliorare moltissimo la qualità della vita di un numero (purtroppo) enorme di persone in tutto il mondo: quasi 400 milioni.