Un vasto oceano, con acque calme e cristalline, baciato dal sole implacabile dell’equatore. In questo scenario idilliaco, emergono strutture futuristiche: pannelli solari galleggianti, che si estendono all’orizzonte come un tappeto scintillante.
Questi pannelli non sono solo meraviglie ingegneristiche, ma rappresentano una promessa: quella di un futuro alimentato da un’energia pulita e inesauribile. E il protagonista di questa storia potrebbe non essere un paese avanzato tecnologicamente, ma l’Indonesia, un arcipelago che potrebbe rivoluzionare il modo in cui pensiamo all’energia.
L’energia del futuro galleggia sull’acqua
Tra le soluzioni per affrontare la crescente domanda energetica, l’energia solare è quella che stimola maggiormente il nostro immaginario collettivo. E quale posto migliore per catturare questa energia se non vicino all’equatore, dove il sole brilla con la sua massima intensità?
L’Indonesia, con la sua posizione geografica privilegiata e le sue acque calme, emerge come un candidato ideale per sfruttare questa risorsa. Un nuovo studio mostra che questo arcipelago potrebbe generare da solo circa 35.000 terawatt-ora (TWh) di energia solare all’anno. Per capirci, è più della produzione globale di elettricità attuale, che si attesta intorno ai 30.000 TWh all’anno.
Solare galleggiante all’equatore: un oceano di opportunità
Nonostante la maggior parte degli oceani del mondo siano soggetti a tempeste, alcune regioni dell’equatore sono sorprendentemente calme. Questo significa che non avremmo bisogno di strutture ingegneristiche costose per proteggere i pannelli solari galleggianti. Le mappe di calore ad alta risoluzione rivelano che l’arcipelago indonesiano e l’Africa equatoriale occidentale vicino alla Nigeria hanno il più grande potenziale per queste strutture solari sull’acqua.
Guardiamo al futuro: entro il 2050, l’economia globale sarà in gran parte decarbonizzata ed elettrificata, sostenuta da enormi quantità di energia solare ed eolica. Ma paesi come la Nigeria e l’Indonesia, con le loro elevate densità di popolazione, potrebbero avere spazio limitato per l’energia solare. Ecco dove entra in gioco l’energia solare galleggiante.
Senza contare che questo tipo di impianto può anche essere posizionato su laghi e serbatoi interni: per questo ha un potenziale così elevato, ed è già in rapida crescita.
Un futuro luminoso, nonostante le sfide
Come ogni nuova tecnologia, naturalmente, ci sono sfide da affrontare. La corrosione da sale e l’incrostazione marina sono preoccupazioni legittime: tuttavia, con l’innovazione e la ricerca, queste sfide possono essere superate. E, nonostante questi ostacoli, l’energia solare galleggiante potrebbe diventare una componente chiave del mix energetico per i paesi con accesso ai mari calmi dell’equatore.
L’Indonesia non è solo un paradiso tropicale, ma un laboratorio vivente per il futuro. Questa nazione arcipelago potrebbe benissimo diventare il faro che guida il resto del mondo verso un’era di energia pulita, dove il sole illumina definitivamente il cammino della sostenibilità.