Navigare su un lago e imbattersi in un’isola di pannelli solari che danza con il sole potrebbe sembrare una scena da film di fantascienza: la startup portoghese SolarisFloat sta lavorando per renderla realtà. Questa “isola” galleggiante non è solo un capolavoro di ingegneria, ma rappresenta un passo avanti significativo nella produzione di energia solare. Ma come può un’isola di pannelli solari migliorare l’efficienza energetica? E quali benefici porta al nostro ecosistema? Scopriamolo insieme.
SolarisFloat: l’innovazione che galleggia
In un mondo in cui l’energia pulita è diventata una priorità, le aziende stanno cercando soluzioni sempre più creative per sfruttare al meglio le risorse rinnovabili. Uno di questi è il sistema Protevs: non è un semplice insieme di pannelli solari galleggianti, ma ha un design unico che gli permette di muoversi seguendo il sole. Questo movimento, possibile grazie a motori elettrici e diversi design di assi, permette di massimizzare l’efficienza nell’assorbimento dei raggi solari. Pensate a come una pianta si piega verso la luce: Protevs fa lo stesso, ma in modo meccanico e su una scala molto più grande. Un’evoluzione notevole sul tema del “solare galleggiante“.
Un’isola di dettagli tecnici che fanno la differenza
Il sistema Protevs installato nel lago Oostvoornse Meer in Olanda vanta 180 pannelli in movimento che producono un picco di potenza di 73 kilowatt. E non si tratta di pannelli solari comuni: sono doppiamente efficienti perché sono double-sided, ovvero catturano la luce da entrambi i lati.
Il modello Protevs+ copre una superficie di 1.444 metri quadrati (15.543 piedi quadrati) e ha un diametro di circa 38 metri (125 piedi). Ma la vera magia sta nel movimento: i pannelli si spostano verticalmente seguendo un tracciamento a doppio asse. E se pensate che questo sia impressionante, c’è anche un modello Single360, con un solo asse ma con 360 moduli che producono un picco di potenza di 147 kilowatt.
Effetti collaterali benefici
Oltre alla produzione di energia, il sistema Protevs ha un altro vantaggio sorprendente: protegge l’ambiente acquatico. Come? Le ombre create dai pannelli solari riducono l’evaporazione dell’acqua del lago del 60%. Questo porta ad una ridotta proliferazione di alghe nel lago: un effetto positivo sulla qualità dell’acqua, che rende lo specchio d’acqua un habitat migliore per la fauna e la flora acquatica.
Un altro aspetto fondamentale da considerare è lo spazio. I sistemi di energia solare richiedono vaste aree, spesso superiori a quelle necessarie per produrre energia da fonti sporche. Mettere i pannelli solari sull’acqua è una soluzione davvero interessante: non solo si risparmia spazio prezioso sulla terraferma, ma si utilizza una superficie altrimenti inutilizzata.
Che ne pensate?