Se il Sole decidesse di “starnutire” oggi, cosa succederebbe ai nostri dispositivi elettronici? La NASA non sta aspettando semplicemente che accada: con Dagger, il sistema di allarme precoce che sta sviluppando (vi linko qui lo studio), potremmo avere un preavviso di 30 minuti prima che una tempesta solare ci colpisca, dando a sistemi elettrici e reti di comunicazione una chance di sopravvivenza.
La NASA ci dà mezz’ora di preavviso
Avremo solo 30 minuti per salvare tutti i nostri dispositivi elettronici da un cataclisma solare. Nuova serie su Netflix? No. È la prospettiva (perfino ottimistica) su cui la NASA sta lavorando nello sviluppo di un sistema di allarme precoce, soprannominato DAGGER, che potrebbe trasformare uno scenario da incubo in una realtà gestibile.
Utilizzando l’intelligenza artificiale, DAGGER analizza i dati provenienti da una serie di satelliti per dare un preavviso sull’arrivo di tempeste solari potenzialmente devastanti. Andiamo con ordine, facendo una premessa.
Cosa sono le tempeste solari
Una tempesta solare è un’esplosione di radiazioni elettromagnetiche che avviene nell’atmosfera del Sole. Questo fenomeno si manifesta sotto forma di brillamenti solari ed eiezioni di massa coronale (CME). Quando queste particelle cariche entrano in contatto con il campo magnetico terrestre, possono causare quello che è noto come tempesta geomagnetica.
Dovremmo preoccuparci? Si e no. In effetti, queste tempeste non possono raggiungere la superficie terrestre per danneggiarci direttamente. Tuttavia, possono causare blackout e altre interruzioni elettriche su larga scala, che per certi versi potrebbero generare disastri anche peggiori. Come nel caso dell’Evento Carrington del 1859, che tra gli altri problemi ha anche causato incendi in diversi sistemi telegrafici.
Era un periodo nel quale l’energia elettrica stava solo iniziando a muovere i primissimi passi. Oggi dipendiamo in tutto dall’elettricità, e l’impatto di una forte tempesta solare in termini di danni e vite umane sarebbe incalcolabile. Dandoci un po’ di preavviso, DAGGER potrebbe permetterci di salvare il salvabile.
L’AI al Servizio dell’Umanità
Il sistema di allarme precoce studiato dalla NASA utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare i dati forniti da satelliti come ACE, Wind, IMP-8 e Geotail. L’obiettivo è fornire un preavviso di 30 minuti prima che una tempesta solare colpisca la Terra. Meno dei 60 minuti che oggi ci consentono di fronteggiare un tornado, ma decisamente meglio di niente.
La NASA e altre agenzie spaziali stanno osservando il Sole da anni per prevenire un altro Evento Carrington. Grazie a DAGGER, potremmo non dover più preoccuparci degli effetti apocalittici di un blackout globale causato da un “capriccio” solare.