La NASA ha finalmente levato il velo sui primi risultati dell’analisi dei campioni prelevati dall’asteroide Bennu, grazie alla missione OSIRIS-REx partita nel 2020. E le notizie sono entusiasmanti: l’asteroide è una vera e propria cornucopia di carbonio e acqua.
Le scoperte, annunciate dall’Amministratore della NASA Bill Nelson durante un evento stampa al Johnson Space Center, non solo gettano nuova luce sulle origini della vita sul nostro pianeta, ma aprono anche nuovi orizzonti per la comprensione del nostro sistema solare e dell’evoluzione dell’universo.
Bennu: piccolo asteroide, grandi risposte
Quello raccolto da Bennu è il più grande campione di asteroide ricco di carbonio mai consegnato sulla Terra. Ma cosa significa esattamente? Il carbonio è uno degli elementi fondamentali per la vita così come la conosciamo. E non è tutto: anche l’acqua, lo sapete, è un ingrediente chiave per la vita, e Bennu sembra avere in abbondanza anche quella.
I minerali d’argilla trovati nel campione potrebbero avere un ruolo fondamentale nel rispondere a grandi domande. Secondo gli scienziati della NASA, questi minerali potrebbero aver giocato un ruolo essenziale nel portare l’acqua sulla Terra, contribuendo alla nascita delle prime forme di vita. Immaginate un asteroide come un gigantesco “seme” cosmico, piantato miliardi di anni fa, che ha portato frutti.
Non è solo il campione nel contenitore a essere interessante. Anche intorno al contenitore scientifico sono stati trovati polvere e piccoli materiali. Potrebbero fornire ulteriori indizi su come gli elementi si sono combinati nel tempo e nello spazio.
Cosa ci aspetta ora
La NASA prevede di passare i prossimi due anni a catalogare i campioni e a condurre ulteriori analisi per aiutare a raggiungere gli obiettivi scientifici della missione. Almeno il 70% del campione di Bennu sarà conservato per future ricerche. Ciò significa che scienziati di tutto il mondo avranno l’opportunità di studiare questi preziosi campioni.
E poi? L’entusiasmo è palpabile e continuerà a crescere. La NASA sta già preparando un’altra missione basata su asteroidi, questa volta verso Psyche, un asteroide ricco di metalli anche preziosi.
Chi può dire quali altri segreti dell’universo saranno svelati nei prossimi anni?