Un team di ricercatori dell’Università della Carolina del Nord, capeggiato dai professori Wubin Bai e Juan Song ha presentato una patch cutanea controllabile tramite smartphone per la somministrazione di farmaci. Questo dispositivo, dal sapore quasi fantascientifico, potrebbe radicalmente trasformare il trattamento delle malattie croniche.
La tecnologia SOP
La patch, denominata Spatiotemporal On-Demand Patch (SOP), rappresenta un avanzamento significativo nel campo dei cerotti a microaghi. La sua caratteristica distintiva è la capacità di attivazione tramite segnale wireless da uno smartphone o un computer. Una volta attivata, la patch riscalda i microaghi ricoperti d’oro, permettendo loro di sciogliersi a contatto con la pelle e di rilasciare il farmaco in maniera indolore in circa 30 secondi.k
L’Era dei farmaci programmabili. – Questa tecnologia apre nuove frontiere nella somministrazione di farmaci, in particolare per il trattamento di malattie croniche come l’Alzheimer. La patch ha dimostrato la sua efficacia nei test di laboratorio, somministrando melatonina a topi. Il suo potenziale risiede nella capacità di contenere e rilasciare sequenzialmente anche diversi farmaci, secondo un programma prestabilito.
Patch “all’oro” per farmaci on demand: lo studio
I risultati di questa ricerca, pubblicati sulla rivista Nature Communications (ve li linko qui) enfatizzano l’importanza di questa invenzione nel settore farmaceutico e medico. La capacità di somministrare farmaci in modo controllato e non invasivo, addirittura componendo protocolli di cura con più farmaci, è straordinaria. Evitare iniezioni o assunzione orale di pillole rappresenta un progresso notevole verso un futuro in cui il trattamento di malattie croniche sarà semplificato e meno oneroso per i pazienti.
Restiamo in attesa dei futuri sviluppi clinici e speriamo che questa innovazione possa presto diventare una realtà concreta e accessibile a tutti i pazienti che ne possono trarre beneficio.